
sono sul molo a guardare il fiume calmo
la campana di una chiesa suona in lontananza
c'è gente che chiacchiera amabile, altra che corre, altra che si ama
amo questo silenzio immenso
anche il mio cuore è silenzioso e immenso
solo i sogni mi turbano
starei ferma qui, immobile davanti al fiume, per ore
fino al calar della notte
per guardare le stelle
e la mia anima scivolare via dalle dita di mani e piedi
fluttuare in alto, volare fino a te come un soffio lieve
mentre il mio corpo diventa legno e poi pietra
e l'edera lo scavalca e lo ricopre
e lo rompe
ascoltando Solo, seduto sulla panchina del porto - Zucchero
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