sabato 1 agosto 2009

Nur für Frauen - Day TWO


È il secondo e ultimo giorno a Zurigo. Il tempo corre veloce e vogliamo ancora fare un sacco di cose.
Oriella ha noleggiato la bici ed è presa da una frenesia creativa e curiosa da non riuscire a stare ferma nello stesso posto per più di...ecco, se n'è andata di nuovo.

Ora bisogna ottimizzare i tempi, il treno partirà alle 17 dalla Hauptbanhof che già conosciamo.
Abbiamo solo un'oretta per:
  1. fare un tuffo al FrauenBad

  2. visitare la Fraumunsterkirche

  3. visitare la Cattedrale di Zurigo

  4. trovare la boccia di Zurigo

Si comincia dal FrauenBad, luogo misterioso per sole donne. Io e Oriella salutiamo il gruppo dei maschietti che si prodigheranno per la prossima mezz'ora in battutacce da osteria, Ori in bici e io sul tram (l'iPod è scarico, proprio ora che volevo fare la kikaurbana che conosce Zurigo come le sue tasche), appuntamento là dove finisce il lago e inizia il fiume.

Punto 4 già spuntato, trovo la boccia al volo in un chiosco di souvenirs. Arrivo prima di Oriella che ha messo nel suo tragitto una tappa intermedia, ma mentre aspetto il verde per attraversare me la ritrovo davanti, dall'altra parte della strada.

Ridiamo, comunichiamo a gridolini da vere italiane. Si cerca insieme il FrauenBad, guarda laggiù, quello potrebbe assomigliare a un bagno di sole donne?

Ok, siamo emozionate, perché da fuori non si vede niente, tutto è lasciato all'immaginazione. La nostra immaginazione, quella mia e di Ori, si limita alle domande "come sarà l'acqua?" "mi sentirò a disagio in mezzo a tutte quelle tette?", mentre quella degli uomini abbiamo dovuto censurarla.
E il fatto di non poter fare foto (o se si poteva, noi comunque non ce la sentivamo) ha alimentato ancora di più la loro morbosità.

Punto 1: entriamo quindi nel famigerato bagnopersoledonneuominiesclusi, siamo curiose, ridacchiamo e ci guardiamo intorno, stupite, meravigliate per la semplicità di questo luogo che è emozionantemente descritto qui, le tendine a strisce, niente caciara, gli scaffali con i libri. In meno di un minuto siamo già pucciate in acqua, perfettamente a nostro agio, zampettiamo avanti e indietro ridendo, ci facciamo pure fare una foto, ma è per Zurigo Turismo, che credete.

tic...tac...tic..
fuori dall'acqua! abbiamo poco tempo!

Punto 2: coi capelli ancora gocciolanti di fiume entriamo nella Fraumunsterkirche e ammiriamo in quattro minuti tondi la bellezza delle vetrate dipinte da Chagall, siamo letteralmente in estasi. Il silenzio rimbombante della chiesa, la luce che prende i colori accesi del rosso sanguigno e del verde e del blu, la frescura di un bagno appena fatto ci risvegliano i sensi, siamo in ammaliata contemplazione.

Punto 3: avanza del tempo? ma sì, facciamolo, un salto nella Grossmünster, imponente con le sue twin towers e lo stile romanico che però ci affascina meno del gotico della Fraumunster, pazienza.
Bene. Bella, ci piace, ci piace tutto di questa città.

Ok, tutto fatto?
Contente?
Sì!!

Ci si trova allora in stazione, Ori riprende la bici e corre a restituirla al Zuri-Rollt, mentre io me la faccio a piedi, la borsa a tracolla, le mani intrecciate dietro la nuca, un salto in un negozio di piercing - sei qui per la StreetParade? - che è, ce l'ho scritto in faccia? No, comunque, riparto tra poco, e la StreetParade sarà l'8 agosto - guardo la città per l'ultima volta. La respiro, la sorrido.

Ed è già ora di ripartire.

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