venerdì 21 dicembre 2007

cara, vecchia moleskine

una volta ho cercato di dipingere un quadretto, presa da scoppiettante ispirazione, su un foglio di carta marrone, da pacchi. Dopo il primo tentativo fallito ho cercato comunque di farlo, ma i colori a olio non rendono bene sulla carta come sulla tela. Perciò mi sono chiesta: uno che è artista nel profondo potrebbe disegnare e dipingere sempre e ovunque, oppure ha anche lui bisogno di un supporto che sia piacevole? sulla tela il pennello scorre meglio, la carta invece si accartoccia e si unge, e poi si strappa anche facilmente. Un colore più diluito è più soddisfacente di uno troppo denso? secondo me il piacere fisico è strettamente legato alla creatività.

Questa premessa perché? Perché in questi ultimi giorni ho ricominciato a portarmi appresso la cara vecchia Moleskine, mitico taccuino con le pagine bianche e spesse. Meraviglia. E scrivere su quel taccuino è un vero e proprio godimento, e offre piccole ispirazioni, un po' perché come oggetto ha fascino, e un po' perché ai miei occhi è un piccolo scrigno in cui racchiudere piccoli pensieri deliziosi, e perciò preziosi.

Così questa è una cosina che ho scritto.

3 dicembre

Il binario corre attraverso la città. Guardare Milano dal treno è un po' come frugare nella sua intimità. Vedo il retro dei palazzi, non ne riconosco nemmeno uno. Panni stesi, materassi gettati lungo la ferrovia, murales incattiviti. Pezzi di vita che non capisco.

Forse è solo suggestione, o paura, o chissà che..

2 commenti:

Annarita ha detto...

Tanti auguri per un Natale frizzante e un nuovo anno scoppiettante. Annarita.

tascabile ha detto...

ora me la compro sta moleskine... ;)

 
 
Copyright © Stelle filanti
Blogger Theme by BloggerThemes Design by Diovo.com