mercoledì 7 novembre 2007

quasi 24

No, no, no, non si può!
A sedici anni sì, ma non oltre!

Abbasso le cotte, le infatuazioni, gli innamoramenti, i bollori, i deliri, gli entusiasmi, i pomeriggi passati a cliccare invano il refresh della mail e a controllare se il telefono funziona, abbasso i colpi di fulmine, i saliscendi del cuore, le fitte verticali nel petto, gli incapricciamenti, le crisi ormonali, gli sbandamenti, i sogni a occhi aperti, la demenza cronica, abbasso tutto!

Meglio un'esistenza lineare, banale, prevedibile, senza sbalzi di gioia o infinita tristezza, con poche emozioni di base, pochi pensieri, poche fantasie.

Se non altro, è più facile da vivere.

3 commenti:

tascabile ha detto...

ma nooooooo!!!! 15 till I die!!!!!
sai che palle la vita facile da vivere? ehehehe ;)

Kika ha detto...

ma si, in effetti, ripensandoci...
...è bello impazzire come se la gola stesse per esplodere quando sai che stai per incontrare quello che ti piace, è bello diventare isteriche al telefono per la troppa forza delle emozioni, è bello ridacchiare come una 15enne (till i die) ogni volta che ci si pensa, è bello, bellissimo!!! ma snervante. stanca. rincoglionisce. mi fa perdere il controllo e la percezione della realtà reale. ecco. :-D

LividoVerde ha detto...

...che ne sarebbe dell'arte senza tutto ciò?

 
 
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