lunedì 1 ottobre 2007

Ottobre: vino e cantina dalla sera alla mattina

Buongiorno a tutti, buon lunedì, buon primo di ottobre.

Il nome
Ottobre deriva dal latino Octobris, che indicava l'ottavo mese del calendario arcaico romano.

Si sa, per ogni stagione crescono ortaggi differenti, ed è raccomandabile consumarli nel periodo migliore per sfruttarne al meglio le proprietà nutritive e per gustarne i sapori veri e inalterati. Insomma, rispettare i cicli della natura è già un passo per essere in salute e in armonia con il mondo. :-)

La frutta di ottobre:



Il
caco è originario della zona meridionale della Cina. Detto Mela d'Oriente, fu definito anche Albero delle sette virtù: lunga vita (possono vivere anche mezzo secolo), grande ombra, assenza di nidi fra i suoi rami, inattaccabilità da parte dei tarli, possibilità di giocare con le sue foglie indurite dal ghiaccio. La settima virtù è data dal bel fuoco che fornisce e dalla ricchezza in sostanze concimanti il terreno.
Il caco è un frutto energetico: apporta circa 65 chilocalorie per 100 grammi. È composto da circa 18% di zuccheri, il 78,20% di acqua; lo 0,80% di proteine; lo 0,40% di grassi oltre a una ragionevole quantità di vitamina C, è inoltre ricco di beta-carotene, di vitamina C e di potassio.
Ha proprietà lassative e diuretiche ed è sconsigliato a chi soffre di diabete o ha problemi di obesità.



La
castagna è consumata da tempi antichissimi e utilizzata per la preparazione di ottime marmellate. Dalle castagne essiccate si può ottenere la farina di castagne da utilizzare in svariati impasti, tra cui dolci tipici come il castagnaccio o i necci. È anche utilizzata nell'alimentazione degli animali da allevamento. Nell'industria dolciaria, la particolare varietà detta marroni è utilizzata per la produzione dei marron glacé.



Della
pera esistono numerose varietà:

William, dall’aspetto tondeggiante, di colore piuttosto uniforme e dalla buccia molto sottile, ha una polpa succosa ed è la più coltivata in Italia.

Max Red Bartlett
è di media grandezza, con buccia liscia, giallastra, soffusa di rosso. Le William sono largamente utilizzate per la preparazione di sciroppi e succhi.

Decana
, tondeggiante con buccia giallo-verde e striature rossastre. La sua polpa è dolce, gustosa e compatta, ben si presta alla cottura, in particolare alla preparazione di marmellate e succhi di frutta.

Abate Fétel
, grande, con collo allungato, carnoso alla base. La buccia è giallastra, soffusa di rosso, parzialmente rugginosa. La polpa è bianca, fondente, molto succosa, zuccherina e aromatica.

Kaiser o Imperatore Alessandro
, in Italia condivide con la Abate Fetél il quarto posto in ordine di importanza. Il frutto è di un color tabacco completamente rugginoso. La polpa è bianco giallastra, consistente, appena granulosa, succosa, dolce-acidula, aromatica.

Conference
, si è diffusa in Italia intorno al 1950. Il frutto è di dimensioni medie, piriforme, con peduncolo lungo, La buccia è giallo-verde e rugginosa. La polpa è bianco avorio, molto succosa, dolce e aromatica

Nei prossimi giorni parleremo del
Melograno, dell'Uva, e di altra frutta e verdura di ottobre.

Buona scorpacciata!!

Informazioni tratte da Wikipedia


2 commenti:

tascabile ha detto...

i cachi non mi piacciono, per le castagne e le pere ci posso pensare... io opterei per "vino e cantina dalla sera alla mattina", dici che sesto in armonia co mondo lo stesso? :)

kika ha detto...

direi proprio di sì ;-)

ma come fanno a non piacerti i cachi? :-D

 
 
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