lunedì 30 luglio 2007

Luna piena: si digiuna!

Nel tenue chiaror di luna

lei danzava
con piedi sospesi da terra

Come crisalide l'avvolgeva un nero velo
lunga la chioma
accarezza le guance

Più non ha memoria del suo morire
soltanto in questo dolce abbraccio
vorrebbe svanire

Il corpo tenue di candido pallore
di notte vorrebbe volare
il disco argenteo finalmente sfiorare

Non sa che Mary Luna dolcissima
con fili perlati l'avvolge...

nel magico abbraccio delle fate

Francesco Castronuovo


Fin dalla notte dei tempi l'uomo è consapevole dell'influenza che la Luna ha sul nostro pianeta e sulla vita che lo popola.

I contadini sfruttano le fasi lunari per ottenere risultati migliori nella semina, nel raccolto, nella potatura.

Il suo influsso sui liquidi (le maree) ha anche strette connessioni con i liquidi presenti nel nostro organismo (plasma sanguigno, sistema linfatico). Perciò, considerando che l'acqua è un bene prezioso e che è fonte primaria di vita, possiamo anche comprendere quanto benefica possa essere la dieta della Luna!

Si tratta di una dieta idrica basata sul digiuno e sull'assunzione di liquidi durante le 24 ore successive l'inizio del cambio di fase lunare. Perciò, se stanotte ci sarà la Luna piena, dalla mezzanotte di ieri alla mezzanotte di oggi digiunerò, berrò solo acqua e al massimo un the col miele.

Dicono che i benefici siano numerosi: il corpo si purifica, le sostanze nocive vengono espulse, la mente è più lucida (pare che gli zuccheri abbiano un effetto "intontente" sul cervello), e i chili che abbiamo perso nel periodo precedente il digiuno non si recuperano più. Dicono. :-)

Un giorno di digiuno ogni 28 giorni, secondo le fasi lunari, aiuta a sentirsi meno gonfi, più attivi, più svegli!

Provare per credere! ;-)

Per maggiori informazioni: La dieta della Luna di Salvatore Panzariello

4 commenti:

tascabile ha detto...

con 'sto caldo digiunare è quasi un sollievo...

kika ha detto...

infatti pensavo: se potessi non mangiare mai, per me sarebbe un sollievo, sia per il caldo, che per il tempo perso.

a meno che non si vada in un ristorantino chic.

quanto a perdita di tempo infatti alludo alla mia zero-voglia di far da mangiare, finendo con l'ingozzarmi di cianfrusaglie e panini con salse varie: meglio il digiuno :-)

Silvren ha detto...

Il the col miele deve essere buono... ma mi sa più di inverno che di estate.

kika ha detto...

@silvren..chiamalo masochismo, ma quando si tratta di the, per me non esiste stagione! :-) c'è da dire anche che lo bevevo sotto il getto dell'aria condizionata, per cui la stagione era annullata a tutti gli effetti! ;-)

Il the col miele non era male, ma devo aver cannato miele: un po' troppo saporito, quello di melata :-)

ah! buone vacanze!!!

 
 
Copyright © Stelle filanti
Blogger Theme by BloggerThemes Design by Diovo.com